Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che prova un ulteriore recupero, trainato dal recupero del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito verso i 42.250 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 42.400-42.450 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 41.500 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza (che avrà un primo target in area 41.370-41.340 e un secondo obiettivo a ridosso dei 41.150 punti).
Quella di martedì 9 settembre è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che (sostenuto dal rimbalzo del comparto bancario) ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di una prima zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è infatti salito verso i 42.120 punti prima di accusare una veloce correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
Pericolosa una discesa sotto i 41.500 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in area 41.370-41.340 e un secondo obiettivo a ridosso dei 41.150 punti.
Strategia operativa intraday per mercoledì 10 settembre (future settembre 2025). Short solo su rimbalzo verso i 42.430 punti, con target a 42.330 prima, a quota 42.130 poi e in area 42.030-42.010 in un secondo momento. Stop a quota 42.510. (riproduzione riservata)