Quella di lunedì 6 ottobre è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che è stato respinto da una solida zona di resistenza e ha subito una correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025) non è infatti riuscito a superare la barriera grafica posta in area 43.120-43.150 punti ed è sceso fino ad un minimo intraday a 42.565 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto in area 42.370-42.260 punti.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento del supporto posto in area 41.900-41.880 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per martedì 7 ottobre (future dicembre 2025). Long solo su correzione verso i 42.360 punti, con target a 42.460 prima, a quota 42.560 poi e in area 42.680-42.700 in un secondo momento. Stop a quota 42.260. (riproduzione riservata)