
Quella di lunedì 5 gennaio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un nuovo balzo in avanti, trainato da diversi titoli del comparto bancario e di quello petrolifero. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) si è infatti appoggiato a quota 45.640-45.630 ed è salito oltre i 45.900 punti. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione long. Solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 46.000-46.020 e un secondo obiettivo a quota 46.080-46.100 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 44.150 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per martedì 6 gennaio (future marzo 2026). Long a quota 45.740, con target a quota 45.840 prima, in area 45.920-45.930 poi e a quota 45.980 in un secondo momento. Stop a quota 45.640. (riproduzione riservata)