Quella di lunedì 29 settembre è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, complice la debolezza del comparto bancario, ha subito una correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025) è stato infatti respinto da quota 42.600 ed è sceso fino ad un minimo intraday a 42.260 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 42.740-42.800. Solo il breakout di quest’ultimo livello potrebbe fornire un segnale di forza. Pericolosa invece una discesa sotto i 41.880 punti anche se, da un punto di vista grafico, un segnale negativo arriverà con il cedimento del supporto posto in area 41.700-41.630 punti.
Strategia operativa intraday per martedì 30 settembre (future dicembre 2025). Short solo su allungo verso i 42.730 punti, con target a 42.630 prima, in area 42.530-42.510 poi e a quota 42.400-42.380 in un secondo momento. Stop a quota 42.810. (riproduzione riservata)