
Quella di lunedì 29 dicembre è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che si è mosso lateralmente senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento) non è infatti riuscito a superare i 44.840 punti ed è sceso fino a quota 44.530. La situazione tecnica rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto in area 44.400-44.350 punti. Solo il breakout di quota 45.050 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 44.100 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per martedì 30 dicembre (future marzo 2026). Long solo su correzione verso i 44.350 punti, con target a quota 44.500 prima, in area 44.630-44.650 poi e a quota 44.730-44.750 in un secondo momento. Stop a 44.200 punti. (riproduzione riservata)