Mattinata laterale sul mercato azionario italiano con il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) che consolida a ridosso dei 36.500 punti senza fornire particolari spunti operativi. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 36.650 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 35.950-35.900 punti: una discesa sotto questa zona, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza.
Quella di lunedì 27 gennaio è stata una giornata interessante sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che si è appoggiato ad un’importante zona di supporto e ha compiuto un veloce recupero intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) si è infatti appoggiato a quota 35.975 ed è risalito con una certa decisione verso i 36.500 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 36.650 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 35.950-35.900 punti: una discesa sotto i 35.900 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per martedì 28 gennaio (future marzo 2025). Short solo su rimbalzo verso i 36.580 punti, con target a 36.500 prima, a quota 36.430 poi e in area 36.280-36.260 in un secondo momento. Stop a 36.650. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi