Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti salito fino ad un picco di 40.335 punti prima di accusare una veloce correzione intraday che si è arrestata attorno a quota 40.050. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: prima di poter tentare un ulteriore allungo sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout dei 40.700 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 39.900 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con target teorici a quota 39.750 prima e in area 39.600-39.560 in un secondo momento.
Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che prosegue nel suo recupero e si dirige verso un’importante zona di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) si è appoggiato ai 40.000 punti e si è portato a ridosso di quota 40.300. Nonostante questo rimbalzo, tuttavia, il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 40.700 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale ed aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 39.000 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza, con un primo target in area 38.000-37.750 punti.
Quella di lunedì 26 maggio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo la brusca correzione di venerdì scorso, ha compiuto un immediato recupero.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti rimbalzato con una certa decisione ed è salito fino a quota 4.160 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: prima di poter tentare un ulteriore allungo sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout dei 40.700 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa, tuttavia, una discesa sotto i 39.000 punti in quanto potrebbe innescare una rapida flessione e spingere i prezzi verso il successivo sostegno grafico situato in area 38.000-37.750 punti.
Strategia operativa intraday per martedì 27 maggio (future giugno 2025). Short su rimbalzo verso i 40.350 punti, con target a 40.250 prima, a quota 40.150 poi e in area 40.070-40.040 in un secondo momento. Stop a 40.430. (riproduzione riservata)