L’indice Ftse Mib, trainato dall’ottimo andamento del comparto bancario e di quello assicurativo, ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è tornsto sui massimi raggiunti nel corso delle ultime settimane. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) si è infatti appoggiato a quota 38.350 e si è portato a ridosso dell’importante soglia psicologica dei 39.000 punti. La tendenza primaria rimane quindi positiva: proprio il breakout dei 39.000 punti fornirà un nuovo e interessante segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa soltanto una discesa sotto i 38.250 punti anche se un’eventuale correzione troverà un primo supporto in area 38.020-37.980 e un secondo sostegno a ridosso dei 37.650 punti.
Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, nonostante il positivo comportamento del comparto bancario, consolida sopra la parità ma non riesce a rimbalzare con decisione. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) è sceso verso i 38.350 punti prima di iniziare una veloce risalita intraday che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 38.700. La tendenza primaria rimane positiva anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout dei 39.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 38.250 punti anche se un’eventuale correzione troverà un primo supporto in area 38.020-37.980 e un secondo sostegno a ridosso dei 37.650 punti.
Quella di lunedì 24 febbraio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che si è mosso lateralmente senza fornire particolari spunti operativi.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025), dopo essere sceso verso i 38.325 punti, ha compiuto un veloce recupero intraday ma è stato respinto da quota 38.670. Il trend di fondo rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa (al fine di scaricare il forte ipercomprato di breve termine). Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 39.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita.
Un’eventuale correzione troverà invece un primo supporto in area 38.020-37.980 e un secondo sostegno a ridosso dei 37.650 punti. Pericolosa solo una discesa sotto quest’ultimo livello.
Strategia operativa intraday per martedì 25 febbraio (future marzo 2025). Long solo su correzione verso i 38.020 punti, con target a 38.120 prima, a quota 38.220 poi e in area 38.320-38.340 in un secondo momento. Stop a 37.940. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi