Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che rimbalza con decisione e si porta a ridosso di una prima zona di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è infatti salito fino a quota 39.560 punti prima di accusare una correzione intraday. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà infatti necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra i 39.600 punti anche se un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 39.960-40.000 e una seconda barriera a quota 40.230-40.300 punti. Da un punto di vista grafico, poi, solo il breakout di quota 40.700 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Quella di lunedì 23 giugno è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una rapida correzione, alimentata dalle forti tensioni geopolitiche di questi ultimi giorni.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025, che da venerdì è diventato il future di riferimento) è infatti sceso fino ad un minimo intraday a quota 38.680 punti prima di tentare una reazione. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 39.600 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di tenuta.
Un ulteriore cedimento avrà invece un primo target in area 38.550-38.530 prima e un secondo obiettivo a quota 38.370-38.350 punti.
Strategia operativa intraday per martedì 24 giugno (future settembre 2025). Short solo su rimbalzo verso i 39.380 punti, con target a 39.240 prima, a quota 39.080 poi e in area 38.970-38.940 in un secondo momento. Stop a 39.510. (riproduzione riservata)