Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che consolida attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) ha compiuto un veloce recupero intraday ma non è riuscito a superare i 40.360 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi neutrale: soltanto il breakout i 41.000 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto i 39.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 39.300 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza.
Quella di lunedì 21 luglio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una veloce correzione e si è portato a ridosso di una prima zona di supporto.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è stato infatti respinto da quota 40.300 ed è sceso verso la soglia psicologica dei 40.000 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: soltanto il breakout i 41.000 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita.
Pericolosa invece una discesa sotto i 39.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 39.300 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per martedì 22 luglio (future settembre 2025). Short a quota 40.280, con target a 40.180 prima, a quota 40.100 poi e in area 40.030-40.010 in un secondo momento. Stop a 40.380. (riproduzione riservata)