Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che prosegue nel suo rialzo e fa registrare i massimi degli ultimi anni. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) ha infatti compiuto un nuovo allungo ed è salito oltre i 40.420 punti. Il trend di breve termine rimane quindi positivo: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 40.480-40.500) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 39.200 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto posto in area 37.750-37.650 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Quella di lunedì 19 maggio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, complice lo stacco dividendi di molti titoli, ha subito una rapida correzione.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti sceso verso i 39.900 punti ed è poi risalito oltre quota 40.200. Il trend di fondo rimane positivo: solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 40.290-40.310 e un secondo obiettivo a 40.380 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento.
Pericolosa invece una discesa sotto i 39.200 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto posto in area 37.750-37.650 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per martedì 20 maggio (future giugno 2025). Long a quota 40.000, con target a 40.100 prima, a quota 40.200 poi e in area 40.290-40.310 in un secondo momento. Stop a 39.900. (riproduzione riservata)