Mattinata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, complice la marcata debolezza del comparto bancario, accusa una flessione di oltre un punto percentuale. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025, che da venerdì verrà sostituito dal future con scadenza settembre 2025) ha infatti subito una rapida correzione ed è sceso verso i 39.350 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: soltanto il breakout della resistenza posta a 40.700 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 39.200 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione e spingere i prezzi verso il sostegno grafico situato in area 38.950-38.935 punti. Il cedimento di questa zona potrebbe spingere i prezzi a quota 38.550-38.520 prima e in area 38.050-37.950 in un secondo momento.
Quella di lunedì 16 giugno è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib ha compiuto un veloce recupero ed è risalito verso una prima barriera grafica.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) si è infatti appoggiato a quota 39.530 ed è risalito oltre i 39.900 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta a 40.700 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Pericolosa invece una discesa sotto i 39.200 punti in quanto potrebbe spingere i prezzi in area 38.950-38.930. Il cedimento di questa zona potrebbe poi estendere la flessione, con target teorici a quota 38.550-38.520 prima e in area 38.050-37.950 in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per martedì 17 giugno (future giugno 2025). Short solo su rimbalzo verso i 40.180 punti, con target a 40.080 prima, a quota 40.000 poi e in area 39.900-39.880 in un secondo momento. Stop a 40.300. (riproduzione riservata)