Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo il veloce spunto rialzista delle ultime sedute, accusa una fisiologica correzione, innescare da inevitabili prese di profitto. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è infatti sceso verso i 42.800 punti prima di tentare una reazione. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà affrontare un duro ostacolo in area 43.500-43.650 punti) sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del supporto grafico posto a 41.500 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Quella di lunedì 15 settembre è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce spunto rialzista, trainato dall’ottimo andamento del comparto bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito verso i 43.100 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 43.500-43.650 punti.
Soltanto il cedimento del supporto grafico posto a 41.500 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per martedì 16 settembre (future settembre 2025). Short su rimbalzo verso i 43.490 punti, con target a 43.350 prima, a quota 43.250 poi e in area 43.150-43.120 in un secondo momento. Stop a quota 43.650. (riproduzione riservata)