Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che prosegue nel suo movimento al rialzo, trainato dall’ottimo andamento del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025) è infatti sceso verso i 43.580 punti prima di effettuare un veloce spunto rialzista che ha spinto i prezzi a quota 43.850. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target in area 43.970-44.000 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 42.350 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Quella di lunedì 10 novembre è stata una giornata decisamente positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha strappato con decisione al rialzo ed è salito sui massimi degli ultimi 18 anni.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito verso i 43.650 punti. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target in area 43.830-43.850 e un secondo obiettivo a quota 43.980-44.000 punti.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 43.050 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per martedì 11 novembre (future dicembre 2025). Long su correzione verso i 43.520 punti, con target a 43.640 prima, a quota 43.730 poi e in area 43.800-43.820 in un secondo momento. Stop a quota 43.400. (riproduzione riservata)