Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo la brusca correzione delle ultime sedute, prova un rimbalzo tecnico. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è salito verso i 37.680 punti prima di accusare una correzione intraday che si è arrestata a ridosso di quota 37.430. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria un'adeguata fase riaccumulativa. Un recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 37.970-38.070 e un secondo ostacolo a 38.270-38.300 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 37.150 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con un primo target a quota 37.000 e un secondo obiettivo in area 36.900-36.880 punti.
Quella di lunedì 31 marzo è stata una giornata decisamente negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una brusca flessione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto industriale.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è stato infatti respinto dai 37.750 ed è sceso fino ad un minimo intraday a quota 37.155 punti. La situazione tecnica di breve periodo si sta quindi indebolendo, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 38.650 punti.
Un ulteriore cedimento può spingere invece i prezzi in area 37.040-37.020 prima e verso i 36.900-36.880 punti in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per martedì 1 aprile (future giugno 2025). Short su rimbalzo verso i 38.000 punti, con target a 37.900 prima, in area 37.830-37.810 poi e a quota 37.730 in un secondo momento. Stop a 38.110. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi