Quella di lunedì 7 luglio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un rimbalzo tecnico, trainato dal recupero del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) si è infatti appoggiato a quota 39.550 ed è risalito verso i 39.990 punti. Nonostante questo progresso la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: positivo comunque il ritorno sopra i 40.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 40.700 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale. Soltanto il cedimento del supporto grafico posto in area 38.850-38.800 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza (con un primo target in area 38.580-38.550 e un secondo obiettivo a 38.370-38.350 punti).
Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che consolida attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) si è appoggiato a quota 39.550 ed è risalito verso i 39.750 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra la soglia psicologica dei 40.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 40.700 potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista di tipo direzionale. Soltanto il cedimento del supporto grafico posto in area 38.850-38.800 punti, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Quella di venerdì 4 luglio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che è stato respinto da una solida zona di resistenza e ha subito una veloce correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) si è infatti scontrato con la barriera, grafica e psicologica, dei 40.000 punti ed è sceso verso i 39.600 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: positivo il ritorno sopra i 40.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 40.700 potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale.
Soltanto il cedimento del supporto grafico posto in area 38.850-38.800 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza, con un primo target in area 38.580-38.550 e un secondo obiettivo a 38.370-38.350 punti.
Strategia operativa intraday per lunedì 7 luglio (future settembre 2025). Short su rimbalzo verso i 39.900 punti, con target a 39.800 prima, a quota 39.720 poi e in area 39.640-39.620 in un secondo momento. Stop a 40.010. (riproduzione riservata)