
Quella di venerdì 2 gennaio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un nuovo balzo in avanti, trainato dall’ottimo andamento del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) si è infatti appoggiato a quota 44.950 ed è salito con una certa decisione verso 45.500 punti. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target in area 45.560-45.580 e un secondo obiettivo a quota 45.650-45.670 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 44.150 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per lunedì 5 gennaio (future marzo 2026). Long su correzione verso i 45.060 punti, con target a quota 45.180 prima, in area 45.280-45.300 poi e a quota 45.420 punti in un secondo momento. Stop a 44.950. (riproduzione riservata)