Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che sale con una certa decisione al rialzo e si porta a ridosso di un’importante zona di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025) si è infatti appoggiato a quota 42.780 e ha raggiunto la resistenza grafica posta in area 43.200-43.220 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare costruttiva: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout dei 43.300 punti potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 41.900 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo.
Quella di venerdì 31 ottobre è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un nuovo allungo ma è stato respinto da un’importante zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025) non è riuscito a superare la barriera posta in area 43.200-43.220 punti ed è sceso verso i 42.700 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout dei 43.300 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 41.900 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per lunedì 3 novembre (future dicembre 2025). Short su rimbalzo verso i 43.120 punti, con target a 43.020 prima, a quota 42.940 poi e in area 42.840-42.820 in un secondo momento. Stop a quota 43.220. (riproduzione riservata)