Avvio di settimana sprint per il Ftse Mib future, che strappato con decisione al rialzo sulla scia di un’apertura in gap, balzando con forza oltre 41.150 punti e arrivando a un passo dai massimi di settimana scorsa in area 41.390-41.420: il quadro tecnico di breve esprime una chiara spinta rialzista e proprio l’ulteriore breakout di quest’ultima barriera potrà dare un nuovo slancio al listino domestico. Al ribasso, il vuoto di prezzo iniziale potrebbe però attrarre una fase di consolidamento, soprattutto se l’euforia iniziale dovesse attenuarsi, introducendo qualche spunto d’incertezza. Certo è che, in termini operativi, sarà necessario attendere che il future possa scaricare l’odierno ipercomprato.
Quella di venerdì 25 luglio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha oscillato lateralmente senza fornire particolari spunti operativi.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è infatti sceso fino ad un minimo intraday a quota 40.550 punti prima di iniziare una reazione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 41.150 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 40.000-39.900 punti in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Pericolosa invece una discesa sotto i 39.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 39.300 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per lunedì 28 luglio (future settembre 2025). Long a quota 40.820, con target a 40.940 prima, a quota 41.040 poi e in area 41.130-41.140 in un secondo momento. Stop a 40.690. (riproduzione riservata)