Mattinata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che accusa una rapida correzione e si dirige verso una prima zona di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è stato infatti respinto dai 40.300 punti ed è sceso fino a quota 40.050. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: soltanto il breakout i 41.000 punti, infatti, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto i 39.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 39.300 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza.
Quella di venerdì 18 luglio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di una prima zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) si è infatti appoggiato a quota 40.250 ed è risalito verso i 40.430 punti. La situazione tecnica di breve periodo sta migliorando: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout dei 41.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita.
Pericolosa invece una discesa sotto i 39.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 39.300 potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per lunedì 21 luglio (future settembre 2025). Long su correzione verso i 40.000 punti, con target a 40.100 prima, a quota 40.180 poi e in area 40.280-40.300 in un secondo momento. Stop a 39.890. (riproduzione riservata)