Quella di venerdì 17 ottobre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una brusca correzione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025) è infatti sceso fino ad un minimo intraday a quota 41.080 punti prima di iniziare un veloce recupero che ha spinto i prezzi in area 41.700-41.740. La situazione tecnica di breve termine si sta indebolendo: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 42.200 punti (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 42.370-42.450). Un ulteriore cedimento avrà invece un primo target a quota 40.880-40.860 e un secondo obiettivo in area 40.670-40.630 punti.
Strategia operativa intraday per lunedì 20 ottobre (future dicembre 2025). Short solo su rimbalzo verso i 42.090 punti, con target a 41.950 prima, a quota 41.840 poi e in area 41.750-41.730 in un secondo momento. Stop a quota 42.200. (riproduzione riservata)