Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è stato infatti respinto dai 40.200 punti ed è sceso fino a quota 39.735. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout dei 40.700 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’ulteriore correzione troverà un primo supporto a quota 39.620 e un secondo sostegno in area 39.500-39.480 punti.
Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che consolida attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) si è appoggiato a quota 39.920 ed è rimbalzato verso i 40.200 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 40.700 punti potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale ed aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 39.870 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con target teorici a quota 39.750 prima e in area 39.600-39.560 in un secondo momento.
Quella di venerdì 30 maggio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di un’importante zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è salito infatti verso i 40.400 punti prima di accusare una veloce correzione intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout dei 40.700 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa tuttavia una discesa sotto i 39.900 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con target teorici a quota 39.750 prima e in area 39.600-39.560 in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per lunedì 2 giugno (future giugno 2025). Short a quota 40.340, con target a 40.240 prima, a quota 40.170 poi e in area 40.080-40.060 in un secondo momento. Stop a 40.410 punti. (riproduzione riservata)