Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che prosegue nel suo rimbalzo, trainato anche dal recupero del comparto energetico. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) si è infatti appoggiato a quota 38.600 ed è salito in area 38.900-38.915 punti. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: una nuova dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra la soglia psicologica dei 39.000 punti. Solo il breakout della resistenza posta a 39.300 punti, tuttavia, potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 37.800 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 37.600 potrebbe fornire un segnale ribassista.
Quella di venerdì 14 marzo è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un veloce balzo in avanti, trainato dal recupero del comparto industriale.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) si è infatti appoggiato a quota 37.800 punti ed è rimbalzato con una certa decisione verso i 38.700 punti. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: soltanto il ritorno sopra la soglia psicologica dei 39.000 punti, infatti, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza.
Pericolosa invece una discesa sotto i 37.800 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 37.600 potrebbe fornire un segnale ribassista.
Strategia operativa intraday per lunedì 17 marzo (future marzo 2025). Short su rimbalzo verso i 38.920 punti, con target in area 38.820-38.800 prima, a quota 38.710 poi e in area 37.570-37.550 in un secondo momento. Stop a 39.020. (riproduzione riservata)