Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che prosegue nel suo recupero, alimentato e si porta a ridosso di un’importante zona di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso dei 43.000 punti (picco intraday a quota 42.990). Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 43.180-43.230 punti. Pericoloso il ritorno sotto i 42.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto posto a 41.500 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Quella di venerdì 12 settembre è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che si è appoggiato ad una prima zona di supporto e ha compiuto un veloce recupero intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è infatti sceso fino a quota 42.270 prima di risalire verso i 42.600 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 42.900-42.940 punti.
Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 41.500 punti potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per lunedì 15 settembre (future settembre 2025). Short solo su rimbalzo verso i 42.930 punti, con target a 42.800 prima, a quota 42.700 poi e in area 42.580-42.560 in un secondo momento. Stop a quota 43.050. (riproduzione riservata)