Mattinata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che accusa una brusca correzione e si dirige verso una prima zona di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è infatti sceso fino a quota 39.600 punti prima di tentare una reazione. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 41.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Una discesa sotto i 39.280 punti potrebbe invece provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza.
Quella di venerdì 11 luglio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una rapida correzione tecnica ed è sceso verso una prima zona di supporto.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 39.900 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa. Solo il breakout dei 41.000 punti, infatti, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza.
Un’ulteriore correzione troverà un primo supporto in area 39.720-39.700 e un secondo sostegno a ridosso dei 39.550 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 39.300 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per lunedì 14 luglio (future settembre 2025). Short su rimbalzo verso i 40.280 punti, con target a 40.180 prima, a quota 40.080 poi e in area 39.970-39.940 in un secondo momento. Stop a 40.360. (riproduzione riservata)