Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che rimbalza con una certa decisione, sostenuto dall'importante recupero del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è risalito verso i 34.150 punti. Nonostante questo rimbalzo, tuttavia, la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 33.400-33.350. Pericolosa invece una discesa sotto i 32.800 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 32.300-32.250. Un nuovo allungo dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 34.350-34.500 punti.
Quella di venerdì 11 aprile è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che non è riuscito a proseguire nel suo recupero ma è rimasto al di sopra di una prima zona di supporto.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è stato infatti respinto dai 33.970 punti e ha subito una correzione intraday, con i prezzi che sono scesi verso i 32.800 punti. La situazione tecnica rimane quindi precaria: il forte ipervenduto di breve periodo può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto in area 32.450-32.250.
Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 31.350 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Un segnale di forza arriverà invece con il superamento della resistenza posta in area 34.350-34.500 punti.
Strategia operativa intraday per lunedì 14 aprile (future giugno 2025). Long su correzione verso i 32.400 punti, con target a 32.650 prima, in area 32.800-32.820 poi e a quota 33.000 in un secondo momento. Stop a 32.200. (riproduzione riservata)