Quella di venerdì 10 ottobre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, nell’ultima ora di contrattazioni, ha subito una brusca correzione.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025) si è infatti scontrato con i 42.800 punti ed è sceso fino a quota 41.700. La situazione tecnica di breve termine si sta indebolendo: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 43.300 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi verso l’importante sostegno grafico situato in area 41.520-41.450 punti. Una discesa sotto questa zona fornirà un pericoloso segnale ribassista.
Strategia operativa intraday per lunedì 13 ottobre (future dicembre 2025). Short su rimbalzo verso i 42.360 punti, con target a 42.240 prima, a quota 42.120 poi e in area 42.050-42.030 in un secondo momento. Stop a quota 42.470. (riproduzione riservata)