
Quella di venerdì 9 gennaio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha oscillato in stretto trading-range senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) è sceso verso i 45.650 punti prima di effettuare un recupero intraday. Il trend primario rimane positivo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di un nuovo allungo (che dovrà affrontare una prima resistenza in area 46.050-46.150 punti), è probabile una fase laterale di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 44.950 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per lunedì 12 gennaio (future marzo 2026). Long solo su correzione verso i 45.080 punti, con target a quota 45.200 prima, in area 45.340-45.370 poi e a quota 45.500 in un secondo momento. Stop a quota 44.950. (riproduzione riservata)