
Quella di mercoledì 7 gennaio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, nonostante il positivo comportamento del settore utilities, non è riuscito a proseguire nel suo trend al rialzo. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) è stato infatti respinto dai 46.050 punti ed ha subito una veloce correzione intraday, con i prezzi che sono scesi fino a quota 45.640. Il trend di breve termine rimane positivo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 46.340-46.370 e un secondo obiettivo a ridosso dei 46.500 punti), è probabile una pausa di assestamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 44.950 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per giovedì 8 gennaio (future marzo 2026). Long solo su correzione verso i 45.080 punti, con target a quota 45.200 prima, in area 45.340-45.370 poi e a quota 45.500 in un secondo momento. Stop a quota 44.950. (riproduzione riservata)