Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, in attesa della riunione della Bce e degli importanti dati macro Usa del primo pomeriggio, consolida attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è sceso verso i 40.050 punti prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 40.240. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout dei 40.700 punti potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale ed aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 39.700 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 39.520-39.480 e un secondo obiettivo a 39.350-39.330 punti.
Quella di mercoledì 4 giugno è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che si è mosso lateralmente senza fornire particolari spunti operativi.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti sceso in area 39.920-38.890 punti prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 40.200. Il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout dei 40.700 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’eventuale correzione troverà un primo supporto in area 39.760-39.730 e un secondo sostegno a quota 39.520-39.480 punti.
Strategia operativa intraday per giovedì 5 giugno (future giugno 2025). Short su rimbalzo verso i 40.340 punti, con target a 40.250 prima, a quota 40.180 poi e in area 40.060-40.040 in un secondo momento. Stop a quota 40.420. (riproduzione riservata)