Quella di mercoledì 3 settembre è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo la brusca correzione di martedì, ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di una prima zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2025) è stato infatti respinto dai 42.085 punti ed è sceso in area 41.750-41.725. Il quadro tecnico di breve termine rimane quindi precario, con i principali indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
Un’ulteriore flessione avrà invece un primo target a quota 41.600 e un secondo obiettivo in area 41.450-41.420 punti.
Strategia operativa intraday per giovedì 4 settembre (future settembre 2025). Short su rimbalzo verso i 42.030 punti, con target a 41.930 prima, a quota 41.870 poi e in area 41.800-41.780 in un secondo momento. Stop a quota 42.110. (riproduzione riservata)