Quella di giovedì 3 aprile è stata una giornata decisamente negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo aver ceduto un'importante zona di supporto, ha subito una brusca flessione. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) si è infatti indebolito ed è sceso fin sotto i 36.400 punti. La situazione tecnica di breve periodo è quindi peggiorata, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista (Macd, Parabolic SaR e Vortex si sono infatti in posizione short). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 37.850 punti. Un ulteriore cedimento può spingere invece i prezzi a quota 36.250-36.230 prima e in area 36.100-36.060 in un secondo momento.
Mattinata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che accusa una brusca flessione e si porta a ridosso di un’importante zona di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti sceso verso il sostegno grafico posto in area 36.920-36.880 punti prima di tentare un timido recupero intraday. La situazione tecnica di breve periodo si sta indebolendo, con diversi indicatori che registrano un pericoloso rafforzamento della pressione ribassista. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un'adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra la soglia psicologica dei 38.000 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di tenuta. Negativa invece una discesa sotto i 36.880 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con un primo target a quota 36.750 e un secondo obiettivo in area 36.650-36.620 punti.
Quella di mercoledì 2 aprile è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo il veloce recupero di martedì, ha subito una nuova correzione ed è sceso verso un’importante zona di supporto.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti sceso verso i 37.250-37.235 prima di iniziare una risalita intraday che ha riportato i prezzi oltre quota 37.650. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
Un recupero dovrà comunque affrontare una prima resistenza in area 37.970-38.070 e un secondo ostacolo a 38.230-38.290 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 37.150 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con un primo target a quota 37.020 e un secondo obiettivo in area 36.900-36.880 punti.
Strategia operativa intraday per giovedì 3 aprile (future giugno 2025). Short a quota 37.690 punti, con target a 37.570 prima, in area 37.470-37.460 poi e a quota 37.350 in un secondo momento. Stop a 37.810. (riproduzione riservata)