Quella di mercoledì 24 settembre è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che è sceso verso un’importante zona di supporto prima di tentare un recupero.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento) è infatti sceso fino a quota 41.910 prima di rimbalzare verso i 42.300 punti.
La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: importante la tenuta del sostegno grafico posto in area 41.700-41.630 punti in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 42.740-42.800 punti. Solo il breakout di quest’ultimo livello potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista.
Strategia operativa intraday per giovedì 25 settembre (future dicembre 2025). Short solo su rimbalzo verso i 42.730 punti, con target a 42.650 prima, a quota 42.540 poi e in area 42.440-42.420 in un secondo momento. Stop a quota 42.810. (riproduzione riservata)