Quella di mercoledì 22 ottobre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una rapida correzione ed è sceso verso una prima zona di supporto.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025) è stato infatti respinto dai 42.500 punti ed è sceso sotto la soglia psicologica dei 42.000 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto a 41.470-41.430 punti. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 42.760-42.800 punti.
Soltanto una discesa sotto i 41.100 punti, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista (con un primo target a quota 40.880-40.860 e un secondo obiettivo in area 40.670-40.630 punti).
Strategia operativa intraday per giovedì 23 ottobre (future dicembre 2025). Short su rimbalzo verso i 42.110 punti, con target a 42.010 prima, a quota 41.920 poi e in area 41.830-41.810 in un secondo momento. Stop a quota 42.220. (riproduzione riservata)