Mattinata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che accusa una veloce correzione e scende verso una prima zona di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è stato infatti respinto dai 40.470 punti ed è sceso in area 40.230-40.225. Il trend rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarò necessaria una fase riaccumulativa (al fine di scaricare il forte ipercomprato di breve termine). Solo il breakout dei 40.700 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa, tuttavia, una discesa sotto i 39.900 punti in quanto potrebbe spingere i prezzi verso i successivi supporti grafici situati in area 39.550-39.450 prima e a quota 39.200-39.180 in un secondo momento.
Quella di mercoledì 21 maggio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un allungo ma è stato respinto da una prima zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti salito verso i 40.700 punti prima di accusare una rapida correzione intraday, con i prezzi che sono scesi fino a quota 40.380. Il trend di fondo rimane positivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa comunque una discesa sotto i 39.200 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto posto in area 37.750-37.650 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per giovedì 22 maggio (future giugno 2025). Short a quota 40.570, con target a 40.450 prima, a quota 40.320 poi e in area 40.180-40.160 in un secondo momento. Stop a 40.700. (riproduzione riservata)