Mattinata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo il veloce spunto rialzista delle ultime sedute, accusa una rapida correzione (alimentata debolezza del comparto bancario). Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025, che da domani lascerà il posto al future con scadenza giugno 2025) è salito fino ad un picco di 39.830 punti prima di accusare una brusca correzione intraday che ha spinto i prezzi fin sotto i 39.150 punti. Il trend primario rimane positivo anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 38.350 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto a 37.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Quella di mercoledì 19 marzo è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha compiuto un nuovo allungo ed è salito sui nuovi massimi dell’anno.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) si è infatti appoggiato a quota 39.300 ed è salito oltre i 39.750 punti. La tecnica di breve periodo appare costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo allungo, con un primo target in area 39.840-39.850 e un secondo obiettivo a ridosso dei 39.950 punti.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 38.350 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto a 37.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per giovedì 20 marzo (future marzo 2025). Short solo su rimbalzo verso i 39.930 punti, con target in area 39.830-39.810 prima, a quota 39.720 poi e in area 39.570-39.550 in un secondo momento. Stop a 40.030. (riproduzione riservata)