Quella di giovedì 17 aprile è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha oscillato lateralmente senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) si è infatti scontrato con la barriera grafica posta a 35.300 punti ed è sceso in area 35.000-34.970 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Il breakout dei 35.300 punti può tuttavia innescare un ulteriore balzo in avanti, con un primo target in area 35.480-35.500 e un secondo obiettivo a ridosso dei 35.650 punti. Soltanto una discesa sotto i 33.780 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che consolida poco sotto la parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) si è infatti scontrato con la resistenza posta a 35.300 punti e ha subito una veloce correzione intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Soltanto una discesa sotto i 33.780 punti, tuttavia, potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza. Il breakout dei 35.300 punti può invece innescare un veloce balzo in avanti, con un primo target in area 35.480-35.500 e un secondo obiettivo a ridosso dei 35.650 punti.
Quella di mercoledì 16 aprile è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che si è appoggiato ad una prima zona di supporto e ha compiuto un veloce recupero intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti sceso verso i 34.520 punti prima di iniziare un importante recupero che ha spinto i prezzi a ridosso della resistenza posta a 35.300 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: il breakout dei 35.300 punti aprirà tuttavia ulteriori spazi di crescita, con un primo target in area 35.480-35.500 e un secondo obiettivo a ridosso dei 35.650 punti.
Soltanto una discesa sotto i 33.780 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per giovedì 17 aprile (future giugno 2025). Long solo su correzione verso i 34.120 punti, con target a 34.260-34.280 prima, in area 35.380-35.400 poi e a quota 34.550 in un secondo momento. Stop a 34.000. (riproduzione riservata)