Quella di mercoledì 14 gennaio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di una prima zona di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) non è infatti riuscito a superare i 45.850 punti e ha poi subito una correzione intraday. Il trend primario rimane positivo (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 46.050-46.150 punti), sarà necessaria una fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 44.950 punti potrebbe fornire un segnale negativo. Strategia operativa intraday per giovedì 15 gennaio (future marzo 2026). Short a quota 45.750, con target a quota 45.650 prima, in area 45.570-45.550 poi e a quota 45.480 in un secondo momento. Stop a quota 45.850. (riproduzione riservata)