Mattinata positiva sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che rimbalza con decisione e si porta a ridosso di una prima zona di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è infatti salito verso i 35.300 punti prima di accusare una rapida correzione intraday che ha riportato i prezzi sotto i 34.800 punti. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: il forte ipervenduto può comunque impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Importante quindi la tenuta del sostegno grafico posto in area 32.500-32.350. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 31.350 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.
Quella di mercoledì 9 aprile è stata una giornata negativa mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, dopo il recupero di martedì, ha subito una nuova flessione e si è portato a ridosso di un’importante zona di supporto.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2025) è sceso verso il sostegno grafico posto in area 31.400-31.370 punti prima di tentare un recupero. La situazione tecnica rimane negativa: i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione short. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
Un segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 35.100 punti. Pericolosa invece una discesa sotto i 31.350 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 31.000 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.
Strategia operativa intraday per giovedì 10 aprile (future giugno 2025). Short a quota 34.980 punti, con target a 34.850 prima, in area 34.740-34.710 poi e a quota 34.550 in un secondo momento. Stop a 35.110. (riproduzione riservata)