
È stata una settimana nervosa sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che non è riuscito a superare la solida barriera grafica posta in area 47.000-47.100 punti e ha poi subito una veloce correzione. La tendenza primaria rimane positiva anche se, prima di poter tentare un nuovo balzo in avanti, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, soltanto il breakout dei 47.100 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale (con target teorici in area 47.460-47.500 prima e a quota 47.750 in un secondo momento). Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 45.100-44.900 punti, infatti, potrebbe innescare fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza (con un primo target a quota 44.500 e un secondo obiettivo in area 44.060-44.020 punti). (riproduzione riservata)