È stata una settimana contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto delle prime resistenze grafiche. La situazione tecnica di breve periodo rimane contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un allungo dovrà comunque affrontare una prima resistenza a ridosso dei 44.000 punti e un secondo ostacolo a quota 44.350-44.400. Solo il breakout (confermato in chiusura di seduta) dei 45.000 punti, poi, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto i 42.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del supporto statico posto a quota 41.500-41.350 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Tra i titoli più interessanti segnaliamo Saipem e Interpump. Il primo, dopo essere sceso fino ad un minimo a quota 2,1660 euro, ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre i 2,44 euro. La pressione rialzista è aumentata: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target in area 2,47-2,4750. Importante comunque la tenuta del supporto statico situato in area 2,25-2,23 euro. Da seguire anche l’andamento di Interpump che è salito con una certa decisione oltre i 45 euro. Il quadro tecnico di breve termine appare costruttivo: la tenuta del sostegno posto in area 44-43,50 euro può favorire una fase riaccumulativa e creare le premesse per un nuovo balzo in avanti. (riproduzione riservata)