
La situazione tecnica di Ferrari rimane negativa. Il titolo ha infatti subito una nuova flessione ed è sceso fin sotto i 291,50 euro. L’analisi quantitativa conferma la presenza di una solida tendenza ribassista, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione short. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 290-289,60 e un secondo obiettivo a ridosso dei 288 euro) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un eventuale recupero dovrà affrontare un duro ostacolo in area 310-313 euro. (riproduzione riservata)