Il punto della situazione (settimanale) 13.01.2014
Nel corso delle ultime settimane il quadro tecnico del mercato italiano si è rafforzato. Il FtseMib ha strappato al rialzo con decisione (lasciando aperti due gap-up, il primo (breakaway) a 18.160 e il secondo (di continuazione) a 18.700 punti), sostenuto dall’ottimo comportamento del settore bancario. Abbiamo superato i massimi di ottobre-novembre (situati a ridosso di 19.500) con un movimento rialzista privo di pause: questo da un lato è un segnale di forza, dall’altro ha creato un forte ipercomprato di brevissimo termine che potrebbe ostacolare il proseguimento di questo trend positivo. Gli indicatori tecnici non possono far altro che fotografare questa situazione, registrano un marcato rafforzamento della pressione rialzista: Macd e Parabolic Sar si trovano infatti in posizione long mentre l’Adx conferma che i compratori hanno il controllo del mercato. L’indicatore di pressione ha nel frattempo raggiunto quota 30 punti, livello che molto spesso segnala il raggiungimento di un top di breve termine da parte del mercato. La posizione ciclica rimane comunque favorevole con il GD Oscillator che si trova in posizione Advancing.
Macd e Parabolic Sar




Titoli da monitorare (daily) 13.01.2014
Tra i titoli che presentano una situazione interessante segnalo:
1) Azimut: anche questa settimana ha strappato al rialzo, sfiorando i 21 euro. Il breakout di quest’ultimo livello potrebbe innescare un nuovo allungo. Nel corso delle ultime sedute, tuttavia, si è verifica una riduzione dei volumi. Può essere un buy interessante ma pericoloso (stop a 20,60);
2) Banco Popolare: rialzo molto interessante che si è arrestato a 1,66 euro. La struttura grafica è migliorata: per un ingresso è preferibile attendere un pullback verso il sostegno posto in area 1,550-1,55. In una situazione simile si trovano anche la Pop. Milano (duro ostacolo in area 0,5150-0,52), la Popolare dell’Emilia Romagna (al test con la soglia psicologica degli 8 euro);
3) Mediolanum: venerdì ha disegnato un interessante breakout rialzista. Va seguita con molta attenzione (sia a livello intraday sia overnight). I volumi sono stati molto alti;
4) Salvatore Ferragamo: dopo la brusca flessione delle ultime sedute il titolo ha disegnato un Hammer interessante. Si può provare un long in vista di un rimbalzo tecnico verso 25,15-25,20 euro Stop loss categorico a 24 euro.
5) Ubi Banca: il quadro tecnico è costruttivo. Dopo una breve pausa di assestamento può effettuare un nuovo allungo. Aspetto un pattern interessante per aprire una posizione long. Solido supporto grafico in area 5,10-5,05 euro.
TABELLA OPERATIVA

La lettura della tabella operativa
La tabella riporta il quadro tecnico dei 40 titoli che compongono il FtseMib40.
Se all’interno di una singola cella compare il nr°1 significa che la condizione è rispettata. Quindi:
se compare il nr°1 all’interno della colonna trend rialzista significa che quel titolo si trova all’interno
di una tendenza positiva. Se compare il nr°1 all’interno della colonna Boomer significa che quel
titolo ha disegnato questa configurazione grafica (pattern).
Nella prima colonna viene riportato l’ultimo prezzo di chiusura.
Nella seconda, terza e quarta colonna viene individuato il trend di breve presente sul titolo (che può essere rialzista, ribassista o neutrale).
Le due colonne centrali individuano (sempre con il nr°1) se ci sono dei titoli che hanno disegnato un breakout rialzista o un breakout ribassista.
Ci sono poi tre colonne che segnalano situazioni in cui si sta verificando una compressione sia da un punto di vista quantitativo (in base al BBBandwidth) sia da un punto di vista grafico (Narrow Range o i Boomer).
Nella parte finale viene segnalata la presenza di uno Swing Low o di uno Swing High. Nel primo caso il titolo potrebbe aver raggiunto un minimo di breve termine (Swing Low), nel secondo caso invece il titolo potrebbe aver raggiunto un massimo di breve periodo (Swing High).
L’ultima colonna riporta poi la volatilità media giornaliera del titolo. Quest’ultima è un’informazione molto utile per poter posizionare in modo corretto lo stop-loss iniziale.
STRATEGIE INTRADAY
