
Eni, dopo essere salito fino ad un picco di 16,75 euro, ha subito una brusca correzione ed è sceso verso l’importante supporto grafico posto in area 15,70-15,55 euro. La tenuta di questa zona può favorire una fase riaccumulativa e creare le premesse per una risalita di una certa consistenza, con un primo target in area 16,35-16,50. Solo il breakout di quota 16,75, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto i 15,50 euro in quanto potrebbe innescare una rapida correzione, con un primo target in area 15,20-15,15 euro. (riproduzione riservata)