
Nel corso delle ultime sedute la situazione tecnica di Eni è migliorata. Il titolo, dopo essere sceso verso la metà di mese di aprile in area 21,50-21,45 euro, ha infatti compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso dei 24 euro. Il breakout di quest’ultimo livello può innescare un ulteriore allungo, con un primo target in area 24,40-24,50 e un secondo obiettivo a quota 24,90-25 euro. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sotto i 22,15 euro potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)