
La situazione tecnica di Eni rimane positiva. Il titolo ha infatti compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito oltre i 18,75 euro. L’analisi quantitativa conferma la presenza di un solido trend rialzista di breve termine, con i principali indicatori direzionali (Macd, Parabolic SaR e Vortex) che si trovano in posizione long. Soltanto il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 18,88-18,90 e un secondo obiettivo a ridosso dei 19 euro) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il ritorno sotto i 18 euro, infatti, potrebbe fornire un segnale di debolezza. (riproduzione riservata)