Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sotto quota 1,17 a 1,1677. Il biglietto verde si è rafforzato poiché le speranze degli investitori su un taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve si sono ridotte dopo che i dati hanno mostrato un calo delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, scese la scorsa settimana al livello più basso da quasi due mesi. Per gli analisti di Cimb Treasury and Markets Research, il dato Usa ha alimentato "un certo ottimismo sulla tenuta del mercato del lavoro". Anche i commenti da falco del presidente della Fed di St. Louis, Alberto Musalem, che ha avvertito di un possibile aumento dell'inflazione, hanno contribuito a rafforzare il dollaro, aggiungono gli esperti. (riproduzione riservata)
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