Il dollaro si è leggermente indebolito durante la seduta asiatica. Per Kit Juckes di Société Générale, il biglietto verde ha raggiunto un picco importante, che ha concluso un ciclo iniziato nel 2011 e che ha dato vita a un periodo di "disordine" per i mercati con l'indebolimento della performance economica degli Stati Uniti. "L'economia statunitense rimane ovviamente eccezionale, ma con il suo rallentamento e la riduzione dei differenziali dei tassi con gli altri Paesi, il dollaro è destinato a scendere", puntualizza l'esperto. "Il resto del 2023 sarà probabilmente movimentato, con l'alternarsi di segnali di svolta nel ciclo economico statunitense e con la valutazione dell’entità del rallentamento dell'economia globale nei mesi a venire", conclude Juckes, secondo cui il dollaro potrebbe indebolirsi nel 2024. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones