Dollaro in indebolimento con il ritorno della propensione al rischio, indotto dai buoni dati economici di Stati Uniti e Cina e dal taglio del coefficiente di riserva obbligatoria della People's Bank of China. I dati Usa hanno superato le aspettative, contribuendo a sostenere la narrativa di un "atterraggio morbido" per l'economia americana, anche se ciò alimenta la pressione sulla Fed affinché mantenga i tassi più alti più a lungo, afferma Matt Simpson, analista di City Index. Il mercato, in base al FedWatch Tool di Cme Group, assegna una probabilità del 97% a una pausa della Federal Reserve nella riunione di settembre, dopo la pubblicazione dell'inflazione americana di agosto. La percentuale attuale si confronta con il 96% di ieri, il 92% di una settimana fa e il 90% di un mese fa. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones