Nella seduta di mercoledì il Dax future ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 10.525. Il quadro tecnico di breve termine rimane pertanto contrastato: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Importante, sotto questo punto di vista, la tenuta del supporto situato in area 10.320-10.315 punti. Pericoloso il cedimento di quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, solo il ritorno sotto 10.250 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con un primo target a in area 10.180-10.175 e un secondo obiettivo a 10.140 punti.
Anche l’Eurostoxx50 future ha provato un allungo ma si è scontrato con quota 2.995-2.996. La situazione tecnica di rimane pertanto precaria: negativa, in particolare, una discesa sotto 2.910 in quanto può innescare un’ulteriore flessione, con un primo target in area 2.892-2.888 punti (minimo di agosto). La rottura di questa zona fornirà poi un chiaro segnale di debolezza. Un nuovo rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 3.040-3.043 punti. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi